Un pensiero per Nathalie

Tuesday, 06 February 2018

“Il sorriso è la distanza più breve tra due persone”. Così diceva il comico danese Victor Borge. E un sorriso può portare serenità, donare incoraggiamento e sostegno. Il sorriso è il ricordo più bello che Nathalie ci ha lasciato in questi anni di corse, sudore e fatica per le strade ed i sentieri che abbiamo percorso. Un sorriso che ha rappresentato un punto di ristoro per tutti noi, segno di una vita vissuta pienamente, circondata dall'amore e dall'affetto di Pier Luigi e Xavier.  Sportiva a 360 gradi, Nathalie correva, sciava, pedalava, adorava la montagna. Amava la musica e, in particolare, le danze occitane.

Per quel che concerne il podismo, oltre ai risultati di alto livello raggiunti in ambito provinciale, uno dei punti di “massimo” toccati è stato sicuramente quello ottenuto nel 2014 con la Maratona di Parigi. In quella Francia che l'aveva vista nascere, Nathalie volle festeggiare i 50 anni di età regalandosi l'atmosfera magica di una competizione vissuta accanto ad altri 42000 atleti e terminata sotto lo sguardo attento ed ammiccante della Tour Eiffel. 

Tanti ricordi affiorano alla mente ora: Le gare individuali, il determinante contributo nelle staffette e la gioia di ospitare la squadra al completo nella cena sociale nel nuovo locale di Sant'Anna di Valdieri. Sempre con l'amato Pier Luigi accanto. E siccome la genetica raramente tradisce, dall'amore di due sportivi non poteva che nascere uno Xavier capace di emergere nel podismo, nello sci e nel biathlon oltre che nel suo “mestiere” di studente. 

Attraverso il lavoro e le tante altre passioni, Nathalie ha testimoniato determinazione, coraggio e impegno. Così forte ed esplosiva in un corpo minuto, Nathalie ci ricorda la farfalla Gigi Meroni, perfettamente “ritratta” da Nando Dalla Chiesa. “Volteggiava leggera, la farfalla...come se solo il volteggiare le regalasse il piacere e la sensazione di volare... Un giorno...forse semplicemente, si ricordò di essere una farfalla e che breve è la vita delle farfalle. E andò incontro al suo destino”.

Non senza però aver lasciato in ciascuno di noi il ricordo di quell'intenso, efficace ed elegante battito d'ali. 

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